mercoledì 19 gennaio 2011

pare che si ricominci

E' passato tanto tempo, sono successe cose; c'è chi continua ad andare a pilu, chi imperterrito ci fonda su un parito (al quale tra l'altro sono fieramente e distesamente iscritta), chi scrive, chi smette, chi ricomincia.
Dicono che uno non è vero scrittore se non scrive sempre.
Ad un certo punto mi pare di aver inziato a scrivere pure sulla carta igienica, ma non mi ci ritrovavo più di tanto.
Poi ho cominciato a pensare e a non scrivere. Ma non mi ci ritrovavo più di tanto.
Allora ho cominciato a leggere e a non scrivere. Ma non mi ci ritrovavo più di tanto.
Intanto è passato quell'annetto catartico senza scrivere un cazzo. Ma non mi ci ritrovo più di tanto.
Alla fine penso che dovrei ricominciare a scrivere e magari potrei ritovarmici più di tanto.

Forse dovrei ricominciare così, per non affaticarmi subito:

A

O forse dovrei ripassare le regole della scrittura, della lettura, dei libri, della letteratura, della grammatica, della poetica, della dialettica e della metodica;
oppure come al solito potrei scrivere .... A CAZZO!
In sostanza penso che potrei propendere per questo modesto metodo che fino ad ora, checchè se ne dica ci ha dato delle gran cazzo di soddisfazioni.






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