giovedì 25 marzo 2010

SUD VS NORD - episodio secondo - dovevo essere soccorsa

Nata all'Ospedale Maggiore di Bologna, dopo qualche anno, ho capito che non sarebbe stata una gran pacchia vivere da terrona, al nord. Per fortuna il giorno dell' iscrizione all'anagrafe, papà si sentiva rivoluzionario e invece di dar seguito alla mitologica tradizione del sud, che vuole sia dato al pargoletto, il nome più brutto tra quelli appartenenti agli avi di almeno quattro generazioni, il caro babbo ha deciso di disertare la tradizione. Per questo non mi chiamo, con tutto il rispetto, Soccorsa. Soccorsa, come la madonna del soccorso. Questa madonna, come tante altre, si festeggia in Puglia in due tranche, la terza domenica di maggio e il lunedì dopo. La suddetta madonna inoltre, è associata ai santi Severo e Severino. Sembra una esilarante presa per il culo, ma è davvero così. Fosse solo questo, uno se ne farebbe una ragione. Esistono così tanti nomi potenzialmente idonei a renderti lo zimbello della situazione. Ricordo piacevolmente, una compagna di scuola di nome Chiappa Bianca. La poverina riportava sul registro una serie di innumerevoli assenze e alla fine della scuola a mio avviso, dimostrava anche qualche disturbo cognitivo dell'apprendimento. La Chiappa, all'appello giornaliero, non palesava la sua presenza. Aveva smesso.
La madonna del soccorso viene celebrata con processioni pirotecniche. Alcuni soggetti, si prendono la briga di portare a spalla, gigantesche statue di santi che, a dirla tutta, rappresentano i valletti disperati della madonna del soccorso: vera guest star della cerimonia.
Mentre passa soccorsa, viene dato fuoco alle "di più non ne potevano mettere" batterie pirotecniche sparse negli oltre venti rioni oggetto del santo percorso.
L'evento, da sempre riscuote grande successo, anche perchè spesso, qualcuno, con tutti sti fuochi, ci rimette un ditino, un braccino, un pezzo d' occhio e sappiamo tutti, che al secondo posto dopo la figa, il sangue è l'argomento che più attira gli imbecilli. Anche Ozpetek, non si è voluto perdere la santa processione, oggetto di cotanto rilievo turistico, e nel 2005, pare che soccorsa abbia alluvionato intenzionalmente la cerimonia poichè, diceva il paese, a causa della presenza di Ferzi, la madonna riteneva che non le fosse stata data la giusta importanza. Sta madonna del soccorso, si dice sia un tantinello egocentrica.
Quello che i media non sanno, e che solo un infiltrato terrone può conoscere, è che i venti rioni pirotecnici gareggiano. La batteria di fuochi più in pompa magna delle altre, vince. Una giuria lo stabilisce. Sicuramente ci sono soldi di mezzo, ma questo solo un terrone cento per cento lo può sapere.
Insomma: "che s'adda fà pè campà".

4 commenti:

Nicole ha detto...

sei fantastica nelle tue descrizioni...meriti fortuna!

Nicole ha detto...

ti ho 'sparato' su facebook

yashanti il blog di una donna del sud ha detto...

maronn.....e dove? e non siamo ancora amiche su fessbuk?provvediamo!

Nicole ha detto...

Serena Serenelli.mi trovi così