mercoledì 7 ottobre 2009

La cosa della casa. Un rene (niendedimeno) ti salva la vita

E insomma, quelli, un giorno hanno saputo che tutti volevano una casa.
Però poi, quelli, hanno pensato che non è che ci stanno tutti sti posti, per tutte le case di tutti.
La cosa andava pensata assai bene. Allora, visto che potevano decidere la cosa, hanno deciso che la casa la facevano pagare assai, perchè se la facevano pagare assai, alcuni avrebbero dovuto rinunciare alla cosa della casa e rinuncando alcuni, altri avrebbero avuto un sacco di posti in più per la loro casa. Poi però s'è venuto a sapere che anche se alcuni avevano dovuto rinunciare, ce n'erano un sacco di persone, che un qualche modo per accaparrarsi sto posto l'avevano trovato. E allora, di nuovo niente spazio. Quindi, quelli, si ritrovano di nuovo a decidere e pur se un poco spiazzati, qualche cosa la dovevano fare. Ad un certo punto hanno detto "chi ce l'ha, ce l'ha!". E allora giù di sotterfugi, inganni, rivolte e scoppiettii; girava voce, che alcuni vagassero tutti strammati per le strade, mercanteggiando reni o altre cose strettamene personali da poter scambiare con la cosa della casa. A quanto pare, tutti volevano sta casa.
Meglio alle famiglie però, che quelli sono tanti e con un'unica casa risolvono la cosa.
Ai ciòvani no! quelli sarebbero capaci di vivero uno solo per casa cò sta storia dell'indipendenza. Niente ciòvani!! Niente ciòvani e niente anziani, che tanto quelli muoiono e poi bisogna rifare tutto!

ok. mi piace. lo pubblico!

8 commenti:

SunOfYork ha detto...

ma magari noi ciovani precari permetterci di vivere ognuno in un appartamento. Per dire, io, con quello che guadagno, dovrei abitare almeno con altre 8 persone per ammortizzare le spese di un appartamento nel centro storico di bologna :)

sun

Arthur ha detto...

maddai hai scritto un tuo libro!!!

yashanti il blog di una donna del sud ha detto...

sun: no no guarda basta 1 rene! tanto ne hai 2. Spilorcio!

arthur: ma guarda, pare una cazzata anche a me!

il cuoco ha detto...

se chiamavano berlusconi gli trovava lo spazio la casa e la piscina.ciao

Ransie ha detto...

Io ciòvane ce l'avevo una casa in quel di Roma.Perché la cosa della casa degli studenti fuorisede mi è garbata sempre e assai. Seppur indipendenti eravamo in 6 e un solo bagno.Ogni tanto pure un cane.
Dico questo perché avere paura di una ciòvine che sente l'esigenza (la moda di un divano e un bicchiere di vino rosso) è quanto di più lontano dalla realtà pensabile visto e considerato il precariato e i "progetti" nei quali ci hanno ingabbiatto!

Ormoled ha detto...

Io di reni ne ho due, ma son tanto affezionato, finchè funzionano mi dispiace darli via.

E poi si chiedono perchè non usciamo dalla crisi, i ciòvani, che sono il futuro vengono messi in secondo piano, e per ottenere le cose bisogna andare per sotterfugi e non con delle regole precise. Potrebbe essere peggio?
Ciao

DNAcinema ha detto...

ciao! ha aperto i battenti il nuovo portale di cinema direttamente dagli studios di Cinecittà. News, recensioni, anteprime, foto, video e tanto altro ancora; e se vuoi collaborare con noi scrivendo recensioni scrivici @ dnacinema@yahoo.it http://dnacinema.blogspot.com/ P.S. Complimenti per il blog, ottimo lavoro! (saresti daccordo per un'affiliazione? ci terrei particolarmente...) A presto! Lorenzo

daniela ha detto...

bella un'affiliazione con un messaggio standard! azz...facciamo passi avanti eh!