martedì 18 agosto 2009

paposc' e pettl' du garg'n

Paposce e pottole a vico del gargano, gran paese podolico.
Willy è un bestemmiatore vichese con l'occhio guercio che mugula. Un gran ristoratore.
Willy non parla. Willy è un italiano vero, gesticola e impreca abbastanza.
All'onesta cifra di tre euro e cinquanta centesimi, da willy ti magni la paposcia.
La paposcia è quello che ti avanza quando fai il pane, se fai il pane. Poi lo cuoci al forno e lo imbottisci col pecorino podolico, se sei podolico.
A' paposc' è prodotto tradizionale da forno e qui potete verificare la scheda tecnica d'a paposc' fornita dal comune di Vico.
Il mio approccio con Willy non è stato sereno. Ho sbagliato io. A quello gli ho chiesto un panino!
Voleva cacciarmi dalla baracca, che là panini non ge ne stavano. Là ci stavano solo paposc'. Solo paposc' col pecorino podolico.
Comunque ho sbagliato io pure dopo, che la paposcia la volevo al tavolo fuori. E quello giustamente m'ha detto con tanda raffinata nonchalance che, molto serenamente, se desideravo mangiare la paposcia me l'andavo a prendere, me la magnavo, gli riportavo il piatto, e dovevo fare il voto a san rocco che non me lo faceva lavare, che là mica ci stavano i servi. Eh! Stabbbeeene.
Quel paio di ore di attesa le ho trascorse, manco fossi al cinema sotto le stelle, a godermi in diretta, scenette familiari podoliche che farebbero rabbrividire ciccio e franco nel loro periodo di più grande splendore e quando Willy decide che è arrivato il momento di pagare, io ringrazio, la madonna dell'ingoronata (sanda di foggia) e san rocco (sando di vico del gargano). Poi quello mi prende di sorpesa e si mette a urlare, come il più incazzato dei tarzan, il nome di giovannaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!.
Minchia, e cu fu sta giovanna?
Giovanna era la "segretaria amministrativa" addetta alla cassa.
Undici anni appena compiuti e tanto fisico.
"sono tre eur' e ginguand' pa' paposc,' chiù tre eur' c'à peron' (peroni), u total' sò sè eur e ginguaaaand'".
Minchia giovanna. Secondo me aveva imparato a scrivere da poco la bimbetta, e PAPOSCIA mica è una parolina così!
Sei euro e cinquanta di totale. Tanta voglia di ingozzarmi di paposcia. Tanta fame.
Il podolico non delude, e come da Willy, le paposce...sarà quella grinta in più, quel bestemmiare così naturale. Mè, sono stata troppo condenda.
Le pettole di vico invece, non sono le pallocce di pasta fritta che normalmente si spacciano a Foggia o a Lecce. Per non contestare il rigoroso principio vichese per cui, di qualasiasi cosa non si butta via niente, pure i pettl' sono lo scarto del pane.
N'zomma, lo appiattisci e lo friggi in almeno otto litri d'olio, per dargli quel sapore sembre podolico di vico e ci spalmi sopra il pummaroro e il formaggio, se di capra sà meglio!
Il risultato è, che ti si intosta la stomaco tipo cemento, però ci sono quei tre secondi di godimendo lendo che.......mè, le dovete provare.

Allego effigie di
PAPOSCIA E PETTOLA:



TS' CAPIT?

4 commenti:

Miranda ha detto...

Bentornata! Sembrano buone...poi io i carboidrati fritti li adoro e il pecorino pure...

SunOfYork ha detto...

mi si è occlusa un'arteria solo a guardare quelle foto :-)

sun

Mostro Joe ha detto...

Paposcia... ???

Gianluca Piccinetti ha detto...

MITICA!!! io sono del norde e la paposcia di willy ( THE KING) l'ho mangiata. ci rimani male da quanto è buona. Grande recensione, bravissima!