mercoledì 4 marzo 2009

senza questi elementi fondamentali l'uomo del sud sarebbe un uomo del nord

Affinchè l'uomo del sud non si estingua, è necessario non privare il soggetto in questione di una serie di elementi ezzenzali alla sua sopravvivenza.
(La catalogazione degli elementi avverrà considerando una giornata tipo del terrone medio partenopeo):

La scoreggina del buongiorno per liberare l'intestino
la trombatina del risveglio, tanto per gradire
il grattamento de panza
il cambio mutanda la mattina presto
il caffè supercompresso
le dodici ore di lavoro con eventuale straordinario annesso, per comprare i gormiti ai dodici figli
la ravanata di maroni a metà giornata, che dà tanto sollievo e rinvigorisce il testosterone
il secondo caffè supercompresso con la cioccolatina per addolcire lo stomaco
ariscoreggina di rito per l'intestino
la bestemmia alla madonna del soccorso nel primo pomeriggio
istantaneo pentimento che se no si va all'inferno
la parmigiana di melanzane, per primo, le cime di rapa, per contorno
il secondo caffè supercompresso a fine pasto
il limoncello per ruttare in compagnia e per far dire che "l'uomo del sud è animalo socievole"
i quindici minuti a fine lavoro per conversare di calcio, auto, moto, trattori, scopate in generale e mignotte
il rientro a casa, il lancio di scarpe sul lampadario, della tuta blu sul pianerottolo con imbarazzante canotta della salute in pura lana di riccio in evidenza e l'esclamazione "donna! portami le ciabatte!"
il tuffo sul divano, la posizione a gambe aperte, mano destra peroni, mano sinistra telecomando e rutto libero
trombatina castigatrice del rientro,
cena a base di formaggio pecorino e lambrusco pugliese (di quelli che spaccano il bicchiere)
limoncello e chiaramente rirutto libero
canale cinque e amici di maria del filippi
trombatina rilassante di fine giornata, tanto per ririgradire
applicazione della procedura russo come un camionista, che ce frega se dormo solo io.

Senza questi elementi fondamentali l'uomo del sud sarebbe un uomo del nord.

5 commenti:

Stregatto ha detto...

a parte canale 5 che per me possono oscurarlo :D
per il resto che male c'è?! ahahahha
poi anche su russano! :D

yashanti..il blog di una donna del sud che nasce al nord ha detto...

guarda, verissimo che anche su russano...ma con una certa delicatezza in più forse, che nello specifico non prevede l'oscillio dei lampadari. Credo..

Simone ha detto...

La differenza con me, uomo del centro, è solo che non trombo 3 volte al giorno... :(

Simone

Le Favà ha detto...

Ora sembra che l'omo del nord, non trombi mai....

Le mani nei testicoli le mettiamo pure noi, rutto a volontà anche qui. Parlare delle mignotte è il primo argomento dove tutti si trovano d'accordo.

Diciamo che amici magari non lo si guarda (si guarda purtroppo), il lambrusco preferiamo a un semplice Grinton (oggi fuorilegge :P) un prosecco o del vinello bianco delicato.

Al nord, e io sono veneto, c'è l'usanza di bestemmiare senza cognizione di causa.

Esempio:

Bepi e Toni, tipici nomi veneti, fanno gli elettricisti. Toni, chiede a bepi di passargli il cacciavite con la punta a taglio, ma non si ricorda il nome:

Toni: Bepi, passami quel .io Cane là
Bepi: quale .io Cane?
Toni: quello con la punta a taglio, vicino al .orco .io là.
Bepi: ah, ok.


Oppure Bepi e Toni si trovano sotto i portici di una delle cittadine del veneto. Vicini ad osservare le ragazze che passano.

Toni: .io Bon.
Bepi: .io Bon.


Traduzione:

Toni: Quale stupenda creatura.
Bepi: Hai ragione.


Ultima situazione tipo, è la mattina, magari ti svegli un po' tardi, e tutto sembra portarti a voler che tu non arrivi al lavoro in tempo. Calzino bucato, non si trovano le chiavi, vai in macchina ma ti ricordi di non aver preso la valigia, il portafoglio, le sigarette. Poi arrivi di corsa e zac, le sbarre del passaggio a livello. Ed ecco:

"Ma .io Bon."

Traduzione: Ma quale sconvolgente serie di sfortune.

Ecco, più o meno è così.

yashanti..il blog di una donna del sud che nasce al nord ha detto...

esattemente quello che volevo provocare...esilarante!