mercoledì 25 febbraio 2009

l'uomo del sud non compra all'ikea

Volevo un tavolino nero. Nero. Nero. Nero.
Unico problema l'approvazione del pater. Al sud. Approvazione del pater. Un elemento imprescindibile.
Tutto è iniziato così. Ho fatto domanda scritta in carta bollata al paterfamilias, vero uomo del sud.
La domanda scritta in carta bollata è rimasta sospesa per enne mesi in attesa di ponderazione.
In questi enne mesi di ponderazione ho girovagato pè mari e pè monti. E pè mari e pè monti mi sono ritrovata nel meraviglioso mondo Ikea.
Rettifico la domanda scritta in carta bollata a paterfamilias vero uomo del sud. Rettifico e comunico che vorrei un tavolino nero. Nero. Nero. Nero. Quello dell'Ikea.
Paterfamilias risponde. Quagliando la risposta se ne deduce il seguente testo: l'uomo del sud, non compra all'ikea pezzente!
Allora paterfamilias mi porta dal riccio casa, da casa & casa, da casa tua, da casa mia, da mobili per casa di quello, da pippettiamo a casa, da sfracelliamo la casa, da Mobdì (bella merda), ma tutti all'entrata esponevano il seguente cartello: warning! stiamo per porgerVelo al culo.
Con la convinzione irrefrenabile di non volercelo far porgere al culo, col pater, siamo finiti all'ikea.
Il paterfamilias non ha voluto partecipare. Atteso in macchina mi ha. In un parcheggio defilato ha visto la sciagurata sua bambina del sud, caricarsi due quintali di tavolino nero nero nero dell'ikea, sulle spalle da muratore, messe su per l'occasione.
Ho fatto! Mi son detta, ho fatto! L'ho preso! E' mio! Ce l'ho!
Ce l'ho? il cazzo! qando sono arrivata a casa col pater, dentro a tre chili di cartone c'erano solo pezzi d'amazzonia, bulloncini, cateterini, staielle, stanghelle, brugolelle, tonnolo, nannolo, pistulo, e un gran bel bigliettino con scritto "e mò sò tutti cazzi tuoi!"
Dentro a sto bigliettino ci stava pure questa icona sacra.
Inutile spiegare che l'ho sentita subito mia. "Ma mò come glielo spiego al pater, come minchia lo monto sto zavaglio di ferlizia?", penso tra me e me. Non ho voluto esternare perchè il pater già impugnava un pezzo di stanghella d'amazzonia bestemmiando con fervore.
No problem. Chiamo Anna. Ikea recita accuscì:

Ask Anna
!

Anna è la tua assistente online. Puoi sottoporle i dubbi e le domande che hai sui prodotti e i servizi IKEA. Se non sarà in grado di rispondere sarà lei a proporti di trasferire la conversazione ad un operatore del Servizio Clienti tramite il servizio Live Chat, oppure a fornirti la pagina dalla quale inviarci un messaggio di posta elettronica.

Poi ho visto Anna:

Volevo morire. Volevo morire subito. Per montare il tavolino nero nero nero, dovevo chattare con Anna. C-H-A-T-T-A-R-E con anna!!! Sta troia bastarda, sta bastarda troia coi capelli color merda, che ci scive come incipit alla chat?:

Buongiorno! Sono Anna, la tua assistente online. Posso aiutarti nella navigazione del sito o rispondere a qualsiasi domanda che riguardi IKEA. Mi raccomando scrivi frasi brevi e semplici in modo che io possa capirti meglio!

Uoz?! ohhh minchionaaaaaa!! Io dovrei scrivere frasi brevi e semplici in modo che tu possa capirmi meglio?
No dico. Mi compro il tavolino nero nero nero dico, ci trovo dentro un albero dell'amazzonia e tu devi capirmi meglio?! tesoro io torno all'ikea ti sfondo e dò fuoco a tutto, troia bastarda!
Bestemmia su bestemmia, voglio morire. Del tavolino nero nero nero fraga un cazzo. E' una questione di orgoglio. Pater familas m'à mollato, s'è dato. Mi sparo una vozkino che mi calmo. Prendo il bicchierino. Prendo quello per il sabato sera compagno di tante "mfazz cum n'à pezz". Lo poggio sul tavolino nero nero nero, lo impregno di vozkino. Eeeeeeeee....aspè aspè aspè?
Rifacciamo. Prendo il biccherino, quello del sabato sera..pippe pippe..pippe lo poggio uer? Il tavolino nero nero nero. La foresta amazzonica s'è trasformata nel tavolino nero nero nero. Ma uen? Io parlavo con la bagascella dai capelli merda, papà s'è dato..un folletto? ginopino sblirulino? tontolo? no tontolo no. Ma chi è stato? Chi s'è prodigato? Sarà mica successo come al renatone pozzettone che è diventato grande perchè voleva essere grande? Io non volevo la foresta amazzonica, volevo un tavolino nero nero nero e..spam?
M'ha chiamato paterfamilias poi. M'ha detto che nella foresta s'è pure divertito.
Anvedi.

4 commenti:

Stregatto ha detto...

uahhahahha mi so fatto troppe risate! troppo forte!!! ahahah
vedi! omo del sud lungimirante si guarda bene dal morire appresso a istruzioni in svedese finlandese e norvegese! ahhahah

yashanti..il blog di una donna del sud che nasce al nord ha detto...

omo del sud very omo sapiens capoccia accuscì!

Le Favà ha detto...

hhahahaha. Questa è la spiegazione più sensata che ho letto fino ad ora, sul mondo Ikea Svedese.

Potrei adorarti, ma poi dovrei dimenticare le mie gioie della vita.


Tipo: Bere, dormire (n volte dormire), mangiare, sesso (n volte come dormire ma -1 alla fine.) ascoltare le sigle dei cartoni animati, sentire i secondi 20 min di studio aperto per non comprarmi Chi, leggere una poesia di Bondi, e defecare con un giornale davanti (altrimenti non ci riesco proprio).

Ps: il pater è un mito.

yashanti..il blog di una donna del sud che nasce al nord ha detto...

nessuno dovrebbe mai rinunciare alle gioie della propria vita...